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Letteratura per giorno 4, *-* io che posto i compiti mamà xD
view post Posted on 27/11/2008, 19:28Quote
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Status: Offline: ultima azione eseguita il 27/12/2009, 00:55


Lavoro sul testo

In questo sonetto il poeta parla dell'isola su cui è nato, cioè di Zacinto ( oggi zante ), che si trova nel mar Ionio.
Per esaltare la bellezza della sua patria il poeta ricorda il mito della Dea Atena che nacque Nelle acque della Grecia ( il mar Ionio ). Il Foscolo ricorda l'antico poeta Omero: questi nei suoi versi, decantò la bellezza di quelle terre e di quei mari in cui peregrinò l'eroe Ulisse.
Il Foscolo sente che, a differenza dell'eroe greco, lui non rivedrà la propria patria e che sulla sua isola potranno tornare solo i suoi resti.





Le parole del Foscolo


Le sacre sponde = Importanti/ venerate.


fanciulletto giacque = ( qui giacque vuol dire quando Foscolo era giacente nella sua culla quindi ho messo ) Visse


isole feconde= fertili


onde non tacque= dove


l'inclicito verso = l'illustre/ il famoso


L'acque cantò fatali= pericolose/ cattive.


Il diverso esilio= esilio in terre diverse.


Petrosa Itaca = rocciosa


a noi prescrisse il fato = ha previsto


Illacrimata sepoltura = Sepolcro dove nessuno verrà a piangere/ senza lacrime.




La struttura sintattica della poesia


A

Nacque Venere e col suo primo sorriso, féa feconde quelle isole, onde l'inclito verso di colui che cantò l'acque fatali, le tue limpide nubi e le tue fronde ed il diverso esiglio di Ulisse, per cui bello di fama e sventura baciò la sia petrosa Itaca. Tu o materna terra mio, non avrai altro che il canto del figlio che a noi il fato prescrisse, illacrimata sepoltura.


B

Toccherò = Io ( Foscolo )
Specchi = Zacinto
Nacque = Venere
Féa = Venere
Non tacque = Omero
Cantò = Omero
Baciò = Ulisse
Avrai = Zacinto
Prescrisse = Il fato


Il linguaggio della poesia

1
Questa poesia del Foscolo è un sonetto, cioè una composizione poetica formata da 14 versi, raggruppati in 2 quartine e 2 terzine.

2
Sponde, Onde, Feconde , Fronde.
Giacque, Nacque , Tacque , l'acque.
Esiglio, Figlio.
Sventura, Sepoltura
Ulisse, Prescrisse.


I temi della poesia ( questa è una cosa soggettiva... io posto lo stesso il modello diciamo base ... ma cambiatelo o la prof perry ce fa il cazziatone xD )

1
Il mito della bellezza, sentita come unico conforto ai mali e ai dolori degli uomini è Venere, la dea della bellezza, che con il suo solo sorriso rese fertili i campi di Zante.

2
Foscolo mette in risalto la nostalgia della sua infanzia poichè lui era nella sua patria quando era piccolo, per poi essere allontanato e non rivederla più.

3
Il poeta amava la sua patria e nelle sue poesie metteva sempre in risalto la sua nostalgia verso di lei, soprattutto, inserendo in molte delle sue opere dei versi che la chiamavano "materna mia terra " o altre frasi simili.

4
Ugo Foscolo scrisse questa poesia con l'intento di usarla come valore eterno, capace di rendere immortali gli uomini e le loro opere, poiché, aveva il presentimento di morire lontano dalla sua terra natia o addirittura dall'Italia.

5
Il Foscolo un tutte le sue opere, cita la dua patria descrivendola minuziosamente e dando l'idea del suo amore incondizionato verso di lei.

6
Il mito che aquista fama dalle avversità che ha saputo affrontare, fu Ulisse di Itaca che con il suo coraggio e la sua destrezza, riuscì a rientrare dopo tanti anni nella sua amata terra.


La tradizione letteraria
( non ne ho idea , domani vedo il film e vedo xD magari vi dò qualche scena , oppure andatevi a leggere tutto xD =


La poesia e la propria esperienza
( questa è una cosa soggettiva, si deve fare da soli )

Spero di esservi stata di aiuto ^_^
 
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